Julio Victorio De Rissio, che il pubblico conosceva come Dr. Tangalanga, era un comico argentino nato a Buenos Aires il 10 novembre 1916, nel quartiere di Balvanera. I suoi genitori erano immigrati italo-argentini e trascorse gli anni della sua formazione all'interno di quella comunità. Inizialmente lavorò in una fabbrica di scarpe e successivamente come calzolaio, sposandosi all'età di 25 anni. Tuttavia, la sua carriera prese una svolta inaspettata nel 1958 quando iniziò a registrare scherzi telefonici per intrattenere un amico malato. Questo inizio accidentale avrebbe alla fine definito la sua vita professionale. La comicità del Dottor Tangalanga ruotava attorno a scherzi telefonici a sconosciuti, spesso prendendo di mira attività commerciali e fingendo reclami che si trasformavano in discussioni e insulti. Il suo stile incorporava frequentemente il gergo lunfardo argentino, scenari assurdi che coinvolgevano un parente fittizio e l'uso di linguaggio volgare e doppi sensi. Una telefonata particolarmente memorabile riguardava il proprietario di un campo da calcio, concludendosi con la frase “Oíme, me hizo mierda este hijo de puta.” Pubblicò oltre 40 album di queste chiamate scherzose, a partire dal 1989, e ne vendette più di 250.000 copie tra il 1989 e il 2013. Critici come Carlos Loiseau e Alejandro Rozitchner riconobbero la sua opera. Da notare che l'album 'Dr. Tangalanga es mundial' (1998) presentò Octavio per la prima volta. Sebbene la sua carriera abbia subito una pausa dopo il 1965 a seguito della morte di un suo amico, il Dottor Tangalanga ha ripreso a registrare nel 1980 durante la sua guarigione dall'epatite. La sua popolarità è cresciuta attraverso reti di distribuzione informali in Argentina negli anni '80. Successive pubblicazioni hanno incluso '40 Años Currando' (2004), pubblicato esclusivamente in Messico, e una registrazione dal vivo del La Tristienda Club apparsa come bootleg ufficiale nel 2006. Ha anche occasionalmente utilizzato i nomi Raúl Tarufetti o Licenciado Varela. Il Dottor Tangalanga è morto il 26 dicembre 2013, lasciando dietro di sé un'eredità considerata, secondo alcuni, quella del più famoso artista di scherzi telefonici nel mondo ispanofono.