Alessandro Haber
Alessandro Haber, nato a Bologna il 19 gennaio 1947, è un attore, regista e cantante italiano. La sua origine familiare è variegata; suo padre era rumeno di origine ebraica, e sua madre italiana (cattolica). Ha trascorso gran parte della sua infanzia in Israele prima di tornare a Bologna all'età di nove anni, dove ha iniziato a perseguire il suo sogno di recitare. Haber ha esordito nel cinema nel 1967 con un ruolo in *La Cina è vicina* di Marco Bellocchio, per poi apparire in film diretti da Taviani, Fellini, Bertolucci e Damiani. La carriera di Haber comprende sia ruoli drammatici che comici. Ha recitato come protagonista in *Il dono del Natale* di Pupi Avati nel 1983, il quale si è rivelato un punto di svolta per lui. È apparso in numerose produzioni teatrali tra cui *Orgia*, *Woyzeck*, *Il misero*, *Zio Vanja*, *Dialogo* e *Servitore di due padroni*. Nel 2006, ha iniziato a girare teatri con *Tango d'amore e di coltelli*, basato su un testo di Jorge Luis Borges e con musiche di Ástor Piazzolla. Ha recitato anche in film come *Sotto il segno dello scorpione* (1969), *L'amante dell'Orsa Maggiore* (1971) e *Amici miei - Atto IIº* (1982). Haber ha diretto il suo unico film, *Scacco pazzo*, nel 2003, basato su un'opera teatrale di Vittorio Franceschi. Nel corso della sua carriera, Alessandro Haber ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Ha vinto tre Nastri d'Argento, tra cui uno nel 1994 per la sua interpretazione in *La vera vita di Antonio H*, e un David di Donatello. Ha inoltre ricevuto il Premio Gassman nel 2006 per la sua interpretazione di Zio Vanja e un Premio IDI. Haber ha pubblicato tre album: *Haberrante* (1995), *Qualcosa da dichiarare* (1999) e *Il sogno di un uomo* (2003), con "La valigia dell'attore" scritta da Francesco De Gregori che è diventata il suo singolo di maggior successo. Attualmente partecipa al varietà 'Divertiamoci a Teatro', alla sua 27esima edizione al Teatro Nuovo di Verona, e interpreterà *VOLEVO ESSERE MARLON BRANDO* dal 2 al 5 dicembre 2025. Il varietà esplora temi di amicizia, relazioni, legami familiari e vulnerabilità personali, e include incontri con gli attori seguiti da un brindisi.