Benny Hill
Alfred Hawthorne Hill, noto professionalmente come Benny Hill, nacque il 21 gennaio 1924 a Southampton, Hampshire, Inghilterra. Sebbene l'anno della sua nascita sia talvolta indicato erroneamente come 1925, proveniva da una famiglia con una storia di esibizioni; suo nonno, Henry Hill, e suo bisnonno erano clown di circo. Prima della sua carriera nel mondo dello spettacolo, Hill svolse diversi lavori differenti; tra questi figurarono impieghi presso Woolworths, consegne di latte, l'operazione di un ponte, la guida e il suonare la batteria. Assunse lo pseudonimo 'Benny' ispirandosi al comico Jack Benny. A partire da settembre 1944, la seconda guerra mondiale vide Hill al servizio dell'esercito britannico. Svolse ruoli tra cui operatore di cercaforti, autista e meccanico in Normandia. Hill iniziò la sua carriera professionale con un debutto radiofonico in Variety Bandbox nell'ottobre del 1947. Lavorò brevemente come spalla di Reg Varney, essendo stato scelto al posto di Peter Sellers per la posizione. La sua prima apparizione televisiva avvenne nel 1949 e successivamente fu protagonista di un'antologia di sitcom intitolata Benny Hill dal 1962 al 1963. Apparve anche in diverse trasposizioni cinematografiche, interpretando Nick Bottom in un film TV del 1964 tratto da Sogno di una notte d'estate , e recitando in film come Who Done It? (1956), Those Magnificent Men in Their Flying Machines (1965), Chitty Chitty Bang Bang (1968) e The Italian Job (1969). Dal 1964 al 1966, condusse il programma radiofonico Benny Hill Time , e la sua canzone 'Ernie (The Fastest Milkman in the West)' raggiunse il numero uno nelle classifiche natalizie britanniche nel 1971. Il lavoro più riconosciuto di Hill fu The Benny Hill Show , che andò in onda dal 15 gennaio 1955 al 1° maggio 1989 ed è stato trasmesso sia dalla BBC che da ITV. Il British Film Institute (BFI) lo considerò il primo comico britannico a raggiungere la fama attraverso la televisione, sottolineando che il suo spettacolo aveva un pubblico globale in oltre 100 paesi. Secondo Anthony Burgess, Hill possedeva un 'genio comico' profondamente radicato nella tradizione dei music hall britannici. Numerosi riconoscimenti segnarono la carriera di Hill; tra questi, una Rose d’Or insieme a un Premio Televisivo BAFTA per Miglior Scrittore. Si segnalano anche candidature—un BAFTA che riconosceva la Migliore Performance di Intrattenimento, più due Emmy Awards. Nel 2006, ITV lo collocò al numero 17 nella loro classifica delle 50 Stelle più Grandi della TV. Benny Hill morì il 18 aprile 1992, lasciando dietro di sé un'eredità come uno dei comici di maggior successo al mondo, con The Benny Hill Show trasmesso su oltre 130 canali televisivi in tutto il mondo.