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1810 comici
Dany Boon, comico da Francia
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Francia

Dany Boon

Dany Boon, nato Daniel Farid Hamidou nel 1966, è una figura versatile francese che lavora come attore, regista, sceneggiatore e produttore. Originario di Armentières (Nord), Francia, il suo background familiare riflette origini diverse; suo padre, Ahmed Hamidou, nacque in Algeria nel 1930 e morì a Lilla nel 1992, mentre sua madre, Danièle Ducatel, è francese. Boon ha cinque figli da tre matrimoni. Si è convertito all'ebraismo nel 2002. La carriera di Boon è iniziata negli anni '90 come umorista che si esibiva sul palco e guadagnava lavorando come mimo a Parigi. Ha studiato arti grafiche all'École supérieure des arts Saint-Luc a Tournai, in Belgio. Ha adottato il nome d'arte Dany Boon, ispirato a Daniel Boone, un cacciatore americano di una serie televisiva. Le prime esibizioni includevano serate open mic e mimo di strada per evitare il servizio militare. A partire dal 1992, ha iniziato a fare spettacoli da uomo solo, spesso interpretando vari personaggi che raccontavano i loro contrattempi, con sketch basati su situazioni quotidiane. Patrick Sébastien è diventato il suo produttore nel 1993. La svolta è arrivata nel 2008 con Bienvenue chez les Ch'tis , che ha diretto e interpretato. Il film ha riscosso un enorme successo al botteghino, battendo i record francesi e incassando oltre 26,7 milioni di spettatori in tutto il mondo, di cui 20,49 milioni in Francia, diventando così il film francese di maggior successo nella storia del botteghino nazionale. Boon ha guadagnato 26 milioni di euro da questo progetto. Ha continuato a dirigere e produrre film popolari, tra cui Raid dingue (2017), che ha ricevuto il César du pubblico, così come Rien à déclarer (2010), Supercondriaque (2014) e La Ch'tite Famille (2018). Ha anche doppiato Olaf nei film di Frozen . Nel 2003, ha pubblicato Dany Boon à s’baraque et en ch’ti , uno spettacolo eseguito in dialetto ch'ti, e ha diretto lo spettacolo teatrale La Vie de chantier . Nel 2005, ha ricevuto una nomination ai César come Miglior Attore Non Protagonista per il suo ruolo in Joyeux Noël . Attraverso società come 26 DB Productions, Boon continua a produrre film. Nel 2022, è stato truffato di 6 milioni di euro. Il suo stile comico rimane radicato nell'umorismo osservativo e nelle narrazioni incentrate sui personaggi, spesso attingendo alle sue esperienze e alla cultura del nord della Francia. È apparso in Bimboland nel 1998.

Georges Bernier, comico da Francia
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Francia

Georges Bernier

Georges Bernier, ampiamente riconosciuto come Professore Choron, è stato un umorista, scrittore e giornalista francese. Nato il 21 settembre 1929 a La Neuville-aux-Bois (Marne), ha vissuto fin da piccolo delle difficoltà, diventando orfano all'età di undici anni dopo la morte della madre, che lavorava come portinaia. Completò la sua istruzione elementare a quell'età e successivamente prestò servizio per 28 mesi nel 6° BCCP in Indocina, trascorrendo un totale di nove anni nelle truppe paracadutiste (TAP). Questa esperienza, insieme alla successiva malattia di tubercolosi contratta al suo ritorno in Francia, influenzò probabilmente la sua successiva opera satirica. La carriera di Bernier nel giornalismo iniziò con ruoli come colportore e poi responsabile delle vendite per il giornale satirico *Zéro*. Nel 1960, ebbe un ruolo chiave nella fondazione dell'influente rivista mensile *Hara-Kiri* insieme a François Cavanna e Fred. Il nome della rivista e la sua sede iniziale derivavano da Rue Choron, che divenne il suo pseudonimo. Contribuì in modo significativo a *Hara-Kiri*, impegnandosi nella scrittura e nell'editing fotografico, e creando o partecipando a pubblicità false e fotomontaggi per Les éditions du Square, create nel 1962 quando il team editoriale si trasferì. Il suo coinvolgimento si estese oltre i media stampati, includendo apparizioni nello show televisivo di Jean-Christophe Averty *Les Raisins verts* e successivamente contribuendo regolarmente a *Charlie Hebdo* dopo la sua creazione nel 1970. Bernier continuò ad esplorare varie strade comiche durante la sua carriera. Adattò le sue "fiches bricolages" per la televisione nel 1988 e partecipò a Merci Bernard di Jean-Michel Ribes. Una discussione pubblica con Aure Atika avvenne alla Radio Nova nel 1996, dimostrando la sua disponibilità ad affrontare dibattiti provocatori. Si avventurò anche nei media per bambini, creando la rivista Grodada . Era il padre della comica Michèle Bernier e il nonno dell'attrice Charlotte Gaccio. Georges Bernier morì il 10 gennaio 2005 all'Ospedale Necker-Enfants Malades di Parigi e fu sepolto al Cimitero di Montparnasse. Un documentario, Choron Dernière , è stato pubblicato nel 2008 per onorare la sua vita e il suo lavoro come figura poliedrica nell'umorismo francese.

Patrick Timsit, comico da Francia
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Francia

Patrick Timsit

Patrick Timsit, nato il 15 luglio 1959 ad Algeri, in Algeria, è un comico, scrittore e regista francese. La sua famiglia si trasferì nella Francia continentale quando aveva due anni a causa della guerra algerina. Trascorse la sua infanzia nell'officina di pelletteria dei genitori e ottenne il baccalauréat D come studente esterno dopo aver frequentato diverse scuole. Intraprese brevemente la carriera immobiliare, aprendo una propria agenzia nel 1983; questa esperienza informò in seguito il suo sketch comico 'Les Petites Annonces'. I suoi genitori erano ebrei sefarditi ed è di origine ebraica algerina. La carriera di Timsit include una vasta gamma di ruoli sia sullo schermo che sul palcoscenico. Ha interpretato Carlo VIII di Francia in Sans peur et sans reproche (1988) e Michou in La Crise (1992), per la quale è stato candidato a un César come Miglior Attore Non Protagonista. È particolarmente noto per il suo coinvolgimento nel film comico Un indien dans la ville . Ha recitato anche in Mayrig (1991) nei panni di Garbis e in Une époque formidable… (1991). Nei primi anni '90, ha ottenuto riconoscimenti per il suo tono comico pungente nelle apparizioni televisive. Ha co-scritto e recitato in Pédale douce (1996), ottenendo candidature a un César come Miglior Attore, Migliore Sceneggiatura Originale o Adattamento e ancora una volta come Miglior Attore. La sua comicità affronta frequentemente temi delicati come la politica, il razzismo, l'antisemitismo e il conflitto israelo-palestinese. Oltre alla recitazione, Timsit ha anche dimostrato il suo talento di regista. Ha diretto e recitato in *Quasimodo d'El Paris* (1999) e *L'Américain* (2004). Ha fornito doppiaggio francese per numerosi film, tra cui *The Monster* (1994), *Hercules* (1997), *Atlantis: L'impero perduto* (2001), *Shark Tale* (2004) e *Dragon Hunters* (2008). Ha partecipato a *Rendez-vous en terre inconnue* nel 2006. Ha ricevuto quattro candidature al César Award, in riconoscimento dei suoi contributi al cinema francese. Continua a recitare, con ruoli in film recenti come *Dalida* (2017), *The Last Mercenary* (2021), *Brother and Sister* (2022) e *It Takes Two to Tango* (2025).

Ramzy Bedia, comico da Francia
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Francia

Ramzy Bedia

Ramzy Bedia è un attore, sceneggiatore, regista cinematografico, produttore e umorista francese. Nato il 10 marzo 1972 nel XVI arrondissement di Parigi, ha origini algerine, i suoi genitori provenienti dalla Kabylia e da Orano. Ha trascorso l'infanzia a Gennevilliers, Hauts-de-Seine, e ha una sorella minore, Melha Bedia, che lavora anch'essa nel mondo dello spettacolo. Bedia ha iniziato la sua carriera come comico nel 1994, un anno cruciale in cui ha incontrato Éric Judor mentre lavorava alle Galeries Lafayette. Bedia ha ottenuto un riconoscimento significativo insieme a Éric Judor come duo comico Éric et Ramzy. La loro collaborazione è iniziata nel 1994 e ha rapidamente portato al successo, tra cui il loro programma televisivo, Les Mots d'Éric et Ramzy , su M6. Sono apparsi anche nella serie televisiva del 1998, H , insieme a Jamel Debbouze. I lavori collaborativi del duo si sono estesi al cinema; hanno co-scritto e recitato in La Tour Montparnasse Infernale (2000), con l'interpretazione di Bedia nei panni di un addetto alle pulizie che ha segnato un ruolo di svolta. Altre collaborazioni degne di nota includono Les Dalton (2004) e Double Zéro (2003). Oltre al suo lavoro con Judor, Bedia ha costruito una filmografia variegata. Ha recitato in *Il cielo, gli uccelli e... tua madre!* nel 1999, e successivamente è apparso in film come *C'era una volta nell'Oued* (2005), *Bled Numero Uno* (2006) e *Neuilly, la mia mamma!* (2009). Ha interpretato il ruolo del cattivo Zorglub in *Le avventure di Spirou e Fantasio* (2018) ed è apparso in *Taxi 5* (2018) e *Io chiamerò il mio agente!* (2017). Bedia ha anche esplorato diversi stili comici, co-scrivendo e dirigendo le commedie sperimentali *Hibou* (2016) e *Seuls Two* (2008), influenzate da Quentin Dupieux. Nel 2011, si è riunito con Judor per *Halal police d’État*. Continua a lavorare nel cinema, con ruoli in *Merveilles à Montfermeil* (2020) e *Balle perdue* (2020). Attualmente, Bedia sta sviluppando un nuovo film, *Le jour où tous les Arabes sont partis*, che mira ad affrontare il tema dell'immigrazione attraverso l'umorismo.

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Francia

Richard Cairaschi

Richard Cairaschi è un drammaturgo, regista, umorista, scrittore e musicista francese. Nato a Nizza, in Francia, è un comico e artista profondamente legato alla regione Nissart. Le radici della sua famiglia nella zona risalgono al XIII secolo e trae spesso ispirazione da luoghi come Sospel, Vieux-Nice e Berre-les-Alpes. Cairaschi ha iniziato la sua carriera come grafico, creando copertine di album per Mauris Sgaravizzi. Ha esordito a Cagnes nel 1986, suonando inizialmente il mandolino prima di passare al teatro. Il suo debutto come attore è avvenuto con la compagnia Débi Débo, che ha debuttato nel 1987 e ha ricevuto l'accoglienza de “La Banda dou Païoun.” Lo spettacolo radiofonico 'Le bar des oiseaux,' condotto con Noëlle Perna dal 1984 al 1986 su Radio France Côte d'Azur, si è rivelato un importante passo iniziale. Successivamente, ha creato la commedia satirica 'Le bar des oiseaux,' una serie settimanale trasmessa su FR3 regione con Noëlle Perna dal 1986 al 1997; questo spettacolo gli ha portato successo e ha segnato l'inizio della sua carriera artistica. La commedia di Cairaschi si concentra sui personaggi della regione Nissarda, ritraendoli con affetto e rendendoli simpatici. Il suo umorismo è caratterizzato da un senso di "pantaï" e una fantasia tipicamente Nissarda. Ha scritto, diretto e recitato in numerosi spettacoli teatrali, tra cui 'L'accordéoniste' (1996) e ha co-scritto e recitato in altri come 'Les chaises de la promenade' (1998), 'Arrête de râler' (1999), 'Le clos' (2001), 'Sur les galets' (2002), 'Festin' (2003 - commedia musicale), '100 ans de Gym' (2004), '3 Z'en 1' (2007) e 'Rattache-moi ou Nissa 1860' (2010). Ha anche diretto spettacoli teatrali come 'La belle époque' (2008) e 'Une page à part' (2006). Ha creato numerosi spettacoli in solista, tra cui 'Perque non' (1984) e più recentemente 'ISSA' (2020). Cairaschi crede che il teatro sia un modo per combinare tutte le forme d'arte e si esibisce nei teatri di Nizza da oltre vent'anni. Ha inoltre pubblicato 'Le parler à Nice: petit lexique à l'attention des intéressés' nel 2006 e 'La Blette et le Cougourdon' nel 2013, riflettendo la sua passione per le zucche (courgourdons).

Robert Castel, comico da Francia
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Francia

Robert Castel

Robert Castel, nato Robert Moyal il 21 maggio 1933 a Bab El Oued, in Algeria, è stato un comico e attore francese. La sua giovinezza fu immersa nella musica; sua madre, Lili Labassi, era una cantautrice di musica Chaabi, e suo padre, anch'egli di nome Lili Labassi (Élie Moyal), era un maestro della musica chaâbi. Castel iniziò la sua carriera accompagnando suo padre suonando il tar e la chitarra, esibendosi in canzoni franco-arabe. Inizialmente intraprese una carriera musicale prima di passare alla recitazione. Castel ha iniziato la sua carriera nel teatro come membro della compagnia del Centre régional d'art dramatique con sede ad Algeri. Ha interpretato in particolare Robert nello spettacolo 'La Famille Hernandez,' che esplorava le esperienze della comunità degli "pieds-noirs". La sua carriera cinematografica è iniziata nel 1957, all'età di 24 anni, con apparizioni in 'Les Amants de demain' e 'Witness in the City.' Nel corso del XX secolo, ha continuato ad recitare, apparendo in numerose commedie per quasi quattro decenni. Ha recitato in film come 'Un idiot à Paris' (1967), 'Elle court, elle court la banlieue' (1972), 'Le Permis de conduire' (1973) e 'Le Grand Blond avec une chaussure noire' (1972), ed è apparso anche nella serie televisiva 'Les Saintes Chéries.' Castel e sua moglie, l'attrice Lucette Sahuquet, scomparsa nel 1987, hanno spesso eseguito insieme sketch comici, spesso in stile "pied-noir". Castel e Sahuquet erano un duo di artisti che si esibivano aprendo concerti per figure importanti come Frank Sinatra, Marlene Dietrich e Philippe Clay. Parteciparono anche a programmi radiofonici come 'Les Grosses Têtes' e 'Jeux de 20 heures,' e apparvero in trasmissioni televisive come 'Les Grosses Têtes’ (RTL) e ‘Les Jeux de 20 heures’ (France Régions 3). Nel 2011, contribuì al film 'El Gusto,' interpretando un ruolo e suonando il violino nell'orchestra. La sua partecipazione al documentario del 2017 'Les Magnifiques,' che esaminava la cultura pop francese dagli anni '60 agli anni '80, ha messo in risalto la sua influenza in quell'epoca. Castel ricevette l'onorificenza di Cavaliere della Legion d'Onore nel 2011. Dopo aver accusato un malore, è deceduto il 5 dicembre 2020 all'Hôpital de la Pitié-Salpêtrière a Parigi; la sepoltura ha avuto luogo il 9 dicembre al cimitero parigino di Pantin.

Romain Bouteille, comico da Francia
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Francia

Romain Bouteille

Romain Bouteille, nato a Parigi il 24 marzo 1937, fu un artista francese poliedrico. Si definiva drammaturgo, attore, comico e cantante, e la sua carriera si estese per diversi decenni. Fin da giovane, dimostrò un desiderio di libertà artistica, esprimendo che la sua vocazione era trovare un lavoro che gli permettesse di operare a qualsiasi ora senza bisogno di un diploma o di un vero impiego. La prima infanzia di Bouteille includeva la partecipazione allo scautismo. Il suo percorso verso la performance iniziò con il suo primo spettacolo da uomo solo al Théâtre de la Vieille-Grille nel 1966. Un momento cruciale nella carriera di Bouteille si verificò nel 1968 quando co-fondò la compagnia del Café de la Gare. Questo locale, insieme ad altri, contribuì a lanciare le carriere di molti artisti ed è considerato un pioniere del café-théâtre. Il gruppo iniziale includeva Coluche, Sotha, Henri Guybet, Patrick Dewaere e Miou-Miou. Una separazione dalla sua partner Sotha avvenne nel 1968 quando lei sposò Patrick Dewaere. Le opere di Bouteille esploravano spesso temi anarchici; scrisse quasi trenta opere teatrali ispirate a idee libertarie, e circa trenta opere teatrali in totale. Tra i suoi ruoli cinematografici figurano apparizioni in film come Le Feu follet e The Distrait , e un ruolo di Simon nel Il Tennente (1976) di Roman Polanski. Il lavoro di Bouteille è documentato su IMDb. Più avanti nella vita, Bouteille continuò a contribuire al mondo dell'arte. Nel 1988, sposò l'attrice Saïda Churchill e nel 1997 ebbero un figlio di nome Shams, nato a Marsiglia. La famiglia si trasferì a Étampes, Beauce, nello stesso anno. Nel dicembre del 2014, Bouteille e Churchill fondarono un teatro con cinquanta posti chiamato Les Grands Solistes a Étampes. Questo locale ospitò circa cinquanta artisti, tra cui François Rollin, Albert Meslay, Clair Jaz, Didier Porte, Marc Gélas, Fred Saurel, Paul Adam, Vincent Roca, Christophe Guybet, Jean Vocat, Frédéric Hulné e Prune Lichtlé. Romain Bouteille è morto a Corbeil-Essonnes il 31 maggio 2021 all'età di 84 anni a causa di un'insufficienza respiratoria.

Régis Laspalès, comico da Francia
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Francia

Régis Laspalès

Régis Laspalès è un comico e attore francese, nato il 25 febbraio 1957 nel XIV arrondissement di Parigi. La sua famiglia ha origini nella Borgogna, precisamente a Nuits-Saint-Georges (Côte-d'Or). Dopo aver frequentato il Lycée Montaigne, ha proseguito gli studi all’École des Beaux-Arts di Parigi, dove ha conseguito una laurea in arti plastiche specializzandosi in scultura. In seguito, si è dedicato agli studi di recitazione al Cours Simon, che considerava la sua vera vocazione. Prima di intraprendere la carriera comica, Laspalès ha prestato servizio nella Marine Nationale come assistente alla mensa. Il percorso professionale di Laspalès è iniziato nel 1981 quando lui e Philippe Chevallier crearono il loro primo spettacolo, 'Pas de fantaisie dans l'orangeade'. Successivamente, Philippe Bouvard li scoprì e apparvero per la prima volta in televisione nel 1982 come parte di ‘Le Théâtre de Bouvard’ trasmesso su Antenne 2. Il duo comico, Chevallier et Laspalès, divenne noto per le loro espressioni uniche, spesso imitate da altri interpreti. Gestiscono congiuntamente la società di produzione 'Pipo et Mario'. Nel 1999, ricevettero il Premio Umorismo SACEM. Ha anche interpretato ruoli da solista, in particolare recitando nel ruolo di Landru nell'omonima pièce teatrale di Laurent Ruquier nel 2005 e apparendo in ‘À droite, à gauche’ dal 2016 al 2018. Laspalès risiede principalmente a Parigi, vicino a Montparnasse, ed è proprietario di una casa a Premeaux-Prissey. Possiede anche vigneti a Premeaux-Prissey e produce vino, legandolo alle radici borgognone della sua famiglia. Suo padre era un inventore e fotografo che ha vinto una medaglia alla competizione Lépine per uno ‘sci senza neve’, e sua madre era una pittrice. Nel 2026, torna sul palco in solitaria con 'Régis Laspalès parla finalmente', segnando un cambiamento nella sua carriera. È noto come un fan devoto di David Bowie e ama gli sport motoristici, avendo posseduto auto sportive come Lotus e automobili inglesi, e afferma di non essersi mai perso un Campionato del Mondo di Formula 1.

Smaïn, comico da Francia
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Francia

Smaïn

Smaïn Fairouze, noto professionalmente come Smaïn, è un attore e umorista francese di origine algerina. È nato il 3 gennaio 1958 a Costantina, in Algeria, che all'epoca faceva parte dell'Algeria francese. I suoi genitori sono sconosciuti; è stato cresciuto da una famiglia adottiva. Il suo padre adottivo era un custode cabilo e la sua madre adottiva una domestica. Da bambino, Smaïn ha vissuto periodi in ospedali civili e successivamente con una famiglia affidataria. Ha frequentato la scuola Notre-Dame de Saint-Mandé e il Lycée Saint-Michel de Picpus, e ha partecipato al canto corale per molti anni durante l'infanzia. Smaïn ha iniziato la sua carriera negli anni '80 esibendosi in café-théâtres e piccoli cabaret parigini. Ha fatto parte del Théâtre de Bouvard di Philippe Bouvard, dove ha conosciuto Didier Bourdon, Bernard Campan, Pascal Légitimus e Seymour Brussel. Insieme, hanno formato un gruppo comico chiamato Les Cinq, che ha girato per diversi anni. La sua carriera da solista ha preso slancio con spettacoli come 'English beur' nel 1986, filmato al Festival Internazionale degli Attori Performanti, e 'T'en veux?' nel 1989. È apparso nel film 'L'Œil au beur(re) noir' nel 1987, che ha vinto il César come Miglior Film Esordiente. Nel corso della sua carriera, Smaïn ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro. Nel 1996, ha vinto un Premio Molière come Miglior Spettacolo da Solista per 'Comme ça se prononce,' e ha anche ricevuto una Victoire de la musique e un Grand Prix Sacem. Ha partecipato a diversi spettacoli degli Enfoirés dal 1992 al 1998. Nel 2009, è stato membro della giuria di 'La France a un incroyable talent' e ha collaborato con Michel Legrand nel suo album 'Délit de fa dièse.' Ha recitato nello spettacolo teatrale 'Réactions en chaîne' nel 2012. Nel 2024, Smaïn è stato nominato Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito e continua a esibirsi, apparendo in ‘The Masked Singer’ nel 2019.

Titoff, comico da Francia
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Francia

Titoff

Titoff, il cui nome di nascita è Christophe Junca, è un umorista e attore francese. Nato il 18 luglio 1972 a Marsiglia, proviene da una famiglia con radici creative; suo padre, Gérard Junca, è pittore e costruttore, mentre sua madre, Aline Junca, ha lavorato come parrucchiera prima di diventare casalinga. Da giovane, ha intrapreso una carriera sportiva, aspirando a diventare portiere e giocando brevemente insieme a Zinédine Zidane in un club giovanile. Il suo percorso verso la comicità è iniziato nel 1989 quando ha cominciato a frequentare corsi al Delta-Théâtre. La carriera di Titoff ha preso slancio nei primi anni '90, iniziando con degli sketch eseguiti nel ristorante del fratello a Saint-Tropez intorno al 1990. Ha co-fondato un gruppo comico chiamato Les Locos insieme ad Anthony Sajan-Parker, Jean-Jerôme Esposito, Clara Michel e Réda Ben Hassen. Nel 1995, ha creato il suo primo spettacolo da uomo solo al Chocolat-Théâtre, attirando l'attenzione di Romain Bouteille. Poco dopo, Jean-Luc Delarue si è interessato al suo lavoro e lo ha prodotto a Parigi. Dal 1998 al 2000, Titoff è diventato noto a un pubblico più ampio come umorista "cecchino" in Tout le monde en parle , alternandosi con Laurent Baffie. Durante gli anni 2000, Titoff ha continuato a costruire la sua carriera con numerose esibizioni e apparizioni. Ha presentato 'Métrosexuel' nel 2007 e 'Déjà de retour' nel 2012, e ha celebrato '15 ans de scène' nel 2014. Si è esibito in sedi prestigiose tra cui l'Olympia nel 2000, il Casino de Paris nel 2003 e il Palais des Glaces nel 2004. I suoi crediti di recitazione includono ruoli in film come Comme Un Aimant (2000), Les Jolies Choses (2001) con Marion Cotillard, Gomez et Tavarès (2003) con Stomy Bugsy e L'Incruste, fallait pas le laisser entrer ! (2004). È apparso anche nella serie televisiva Vive les vacances! nel 2009 ed è stato un ospite regolare al programma radiofonico On va s'gêner dal 2007 al 2014. Titoff è anche noto per aver creato il personaggio del Professor Jacky Love, un esperto di amore e sesso, che è apparso in vari programmi televisivi.