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1801 comici
Alban Ivanov, comico da Francia
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Francia

Alban Ivanov

Alban Ivanov è un umorista, comico e improvvisatore francese. Nato il 10 settembre 1984 a Narbonne, in Francia, ha origini russe. Ha sviluppato una passione per la commedia all'età di 11 anni e ha iniziato a esibirsi artisticamente nel 1997 con la Ligue d'improvisation des Yvelines. Si è formato nell'improvvisazione teatrale con Alain Degois presso Déclic Théâtre, per poi entrare a far parte della compagnia Déclic Théâtre. Il suo nome completo è Alban Maurice Igor Yvinaï Juvénal. La carriera di Ivanov include ruoli e collaborazioni diverse. Dal 2002 al 2004, è apparso in spot televisivi per AOL e Bouygues Telecom, e ha recitato in diverse serie TV come Âge sensible , L'Instit e SOS 18 . Ha esibito con la compagnia Trait d'Union nel 2002 e nel duo Not mo Molière con Djemel Barek nel 2005. È apparso anche in spettacoli collettivi dal 2004, tra cui Les Soirées Cecilia e La Famille . Nel 2008, ha recitato come protagonista nella mini-serie comica Dur dur d’être le fils de… , e ha condotto serate open mic al Jamel Comedy Club a partire dal 2009. Ha conosciuto Jamel Debbouze che lo ha aiutato a lanciare la sua carriera, e Debbouze in seguito gli ha affidato la direzione del Jamel Comedy Club. Ivanov ha ottenuto riconoscimenti per la sua improvvisazione e commedia di sketch. Ha debuttato al cinema nel 2011 in *Les Mythos*, seguito da ruoli in film come *Anyone* (2014), *Le Sens de la fête* (2017), *Le Grand Bain* (2018) e *Patients* (2017), per il quale ha vinto la Migliore Interpretazione Maschile al Sarlat Film Festival nel 2016. Ha doppiato Pumbaa nella versione francese de *Il Re Leone* (2019) ed è apparso in *Le Dernier Mercenaire* (Netflix) con Jean-Claude Van Damme. Ha presentato il suo primo spettacolo da solista, *Alban Ivanov et les autres*, nel 2012, seguito da *Élément perturbateur* nel 2015. Attualmente sta girando con il suo nuovo spettacolo 'Vedette 2.0', e ha partecipato alla quarta stagione di ‘LOL: Qui rit, sort’ su Amazon Prime Video nel 2024.

Albert Algoud, comico da Francia
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Francia

Albert Algoud

Albert Algoud, nato il 23 marzo 1950 ad Asnières-sur-Seine, è un umorista francese con una carriera variegata e di lunga durata. Proviene da una famiglia di scrittori; suo padre era François-Marie Algoud ed è il nipote di un altro Albert Algoud, entrambi autori. Prima di ottenere notorietà nel campo della comicità, Algoud ha lavorato come insegnante di francese dal 1976 al 1988, insegnando in Alta Savoia, La Roche-sur-Foron e Poissy. La sua vita giovanile è stata segnata da brevi periodi di impegno politico, tra cui l'adesione all'Action Française e successivamente alla Gauche prolétarienne, anche se ne ha lasciato l'appartenenza a causa di divergenze ideologiche. Il percorso comico di Algoud è iniziato alla radio, inizialmente con "Contrebande" ad Annecy intorno al 1970. Ha ottenuto un riconoscimento più ampio grazie al suo lavoro in programmi di Canal+ come Nulle Part Ailleurs e Karl Zéro , dove ha interpretato il personaggio di Pintimbert insieme a Karl Zéro. Ha anche contribuito alla scrittura di sketch per Nulle Part Ailleurs con Antoine de Caunes e Laurent Chalumeau. Tra il 1989 e il 1990, Antoine de Caunes, Karl Zéro e lui hanno condiviso i compiti di conduzione per un programma radiofonico trasmesso su RFM. Il suo umorismo è descritto come assurdo ed erudito, che fonde satira e riferimenti culturali, ed è noto per le sue imitazioni di figure politiche come Hu Jintao, Vladimir Putin e Osama bin Laden. Ha anche co-creato la parodia di notizie Zérorama con Christophe Bertin nel 1994, ed è apparso nel programma di notizie satirico di Karl Zéro, Le Vrai Journal de Karl Zéro . La carriera di Algoud continua ad evolversi. Dal 1999 al 2002 ha condotto la rivista culturale La partie continue su France Inter. Ha scritto numerosi libri, concentrandosi in particolare sul mondo di Tintin, tra cui un dizionario delle imprecazioni del Capitano Haddock e una biografia non autorizzata della signora Castafiore. Nel 2023 ha pubblicato Le Prof qui a sauvé sa vie , una striscia autobiografica a fumetti. Attualmente appare come 'Père Albert' in Le Fou du roi e À rebrousse poil su France Inter, ed è stato un editorialista di La Bande originale dal 2015. Suo figlio Boni è stato diagnosticato con autismo circa 27 anni prima del presente, un argomento che Algoud discute pubblicamente. Rimane un autore prolifico, avendo scritto circa dieci libri dedicati a Tintin, tra cui Le dictionnaire amoureux de Tintin , celebrando La Roche-sur-Foron.

Albert Meslay, comico da Francia
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Francia

Albert Meslay

Albert Meslay è un umorista francese, nato il 9 maggio 1956. Prima di dedicarsi alla comicità, Meslay ha lavorato come analista programmatore e analista di sistemi, trovando quest'ultimo ruolo insoddisfacente. Ha studiato Economia e ha iniziato a esibirsi in piccoli locali e bistrot della Bretagna. Lo stile comico di Meslay è caratterizzato dall'assurdità, dai giochi di parole e da un ragionamento illogico. Il suo umorismo combina indovinelli, imitazioni di figure come Émile Zola, Gandhi, Jean Moulin, Plinio il Vecchio e il banchiere di Cristoforo Colombo, e un senso generale dell'assurdo. È spesso considerato un patafisico e uno specialista in pataphysics. Si è trasferito a Parigi nel 1996, dopo aver lasciato il lavoro nel 1993. Ha recitato in locali come Point Virgule, Café de la Gare e Théâtre Trévise. Nel 1995, ha vinto il Devos d'Or al Festival de Monnaie, presentato da Raymond Devos. Nel corso della sua carriera, Meslay è apparso in numerosi programmi radiofonici e televisivi, tra cui “Le fou du roi” di Stéphane Bern su France Inter dal 2001 al 2003, “Etonnant et Drôle” di Patrick Sébastien nel 1996, "Faites la fête" di Michel Drucker dal 1997 al 1998 e “Rien à voir” di Laurence Boccolini tra il 1999 e il 2000. Numerosi programmi televisivi sono frutto della sua creatività, in particolare 'L'Albertmondialiste,' 'Albert Meslay au Point-Virgule,' 'Je pense, mais je ne me comprends pas,' 'Je délocalise' e 'La joyeuse histoire du monde.' Ha inoltre pubblicato 'La Cosmochérette' nel 2000, con una edizione rivista apparsa nel 1980. Meslay è membro dell’Académie Alphonse-Allais ed è apparso nella serie televisiva "C'est la crise" nel 2013 e nel film 'Salauds de pauvres' nel 2019. Continua a esibirsi dal vivo, con il suo spettacolo più recente 'Je n’aime pas rire, ça me rappelle le boulot,' creato nel 2023, ancora in scena nel 2026.

Alex Métayer, comico da Francia
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Francia

Alex Métayer

Alex Métayer, nato Alexandre Marcel Jacques Métayer il 19 marzo 1930 a Berre-l'Étang, è stato un umorista francese. I suoi genitori trasferirono la famiglia in Algeria nel 1936, dove trascorse gli anni della sua formazione fino al ritorno in Francia nel 1945 dopo la seconda guerra mondiale. Dimostrò fin da piccolo una predisposizione musicale, ottenendo un primo premio per clarinetto e lavorando come musicista prima di intraprendere altri ruoli come animatore, capo villaggio e direttore artistico al Club Med. Métayer ha iniziato la sua carriera nei primi anni '60 esibendosi in cabaret e ha ottenuto una notevole visibilità aprendo il concerto di Georges Brassens al Bobino nel 1964. Ha continuato a costruire la sua reputazione, partecipando al programma radiofonico 'L'Oreille en coin' dal 1966 al 1968 e esibendosi in vari teatri prestigiosi tra cui il Théâtre de la Ville, l'Olympia e il Casino de Paris. Il suo stile comico prevedeva l'indossare un abito bianco sul palco e osservare le persone comuni, spesso incorporando un accento 'pied-noir' legato al suo periodo in Algeria. Ha anche presentato spettacoli al Bobino, tra cui ‘Les femmes et les enfants d’abord’ nel 1983. Nel corso della sua carriera, Métayer ha creato numerosi spettacoli da uomo solo, a partire da 'Mémoire d'un amnésique' nel 1975 e seguiti da titoli come 'Nous on s'aime,' 'La Vie en VO,' e 'Merci disco.' Ha diretto tre film: 'La Vie des seins' (1973), 'Le bonheur se porte large' (1988), e 'Mohamed Bertrand-Duval' (1991). Nel 1993, il suo spettacolo 'L'Opéra comique' gli è valso il Grand Prix de l'humour dalla Sacem e una nomination come miglior umorista ai Victoires de la musique. Il suo ultimo spettacolo, 'Alex perd la tête,' presentato nel 2000 al Théâtre du Palais Royal, presentava un tono professoriale e rifletteva sugli atteggiamenti delle persone. Alex Métayer è morto il 21 febbraio 2004 a Levallois-Perret per cancro ed è sepolto nel cimitero di Montparnasse; una strada a Berre-l’Étang porta il suo nome.

Alexandre Astier, comico da Francia
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Francia

Alexandre Astier

Alexandre Astier è un artista francese poliedrico, nato il 16 giugno 1974 a Lione. Un individuo versatile, ricopre ruoli come umorista, sceneggiatore, compositore, regista, montatore, scrittore e anche attore. I suoi genitori, Lionnel Astier e Joëlle Sevilla, sono anch'essi attori e produttori, contribuendo alla sua precoce esposizione alle arti performative. Le origini familiari di Alexandre Astier includono ascendenze paterne dalla regione del Gévaudan e antenati materni di origine italo-spagnola, ed è il fratellastro dell'attore Simon Astier. Il percorso artistico di Astier è iniziato con una formazione musicale formale; studiò musica al Conservatorio di Lione a partire dai sei anni, concentrandosi sul contrabbasso, l'orchestrazione e i cori, e successivamente frequentò la Scuola Americana di Musica Moderna a Parigi nel 1989. Si dedicò anche agli studi di recitazione e sceneggiatura. I suoi primi lavori includono la scrittura e la performance in opere teatrali come 'Le Jour du froment' e 'Nous crions grâce,' e la co-scrittura, la recitazione e la composizione musicale per cortometraggi come Soyons sport e Un soupçon fondé sur quelque chose de gras nel 2001. Il cortometraggio Dies Irae , diretto da lui nel 2002, ha servito da bozza fondamentale per la sua creazione più riconosciuta, Kaamelott . È noto principalmente per Kaamelott , una serie televisiva che ha creato, diretto, scritto, montato, composto e interpretato dal 2005 al 2009, trasmessa inizialmente su M6. Quattro dei suoi sette figli sono apparsi nello show. Astier ha recitato anche in film come Hey Good Looking! (2006), Asterix at the Olympic Games (2006), LOL (2009) e All Three of Us (2015). Ha diretto David et Madame Hansen (2012) e ha co-diretto film d'animazione come Asterix: The Mansions of the Gods (2014) e Asterix: The Secret of the Magic Potion (2018). Ha anche recitato in spettacoli umoristici come Que ma joie demeure! (2012) e L'Exoconférence (2014). Attualmente, sta adattando Kaamelott in una trilogia di film, con il primo film, Kaamelott: Premier Volet , uscito nel 2021. Prevede inoltre di pubblicare una serie di graphic novel, Kaamelott Résistance , per colmare il divario tra la serie televisiva e i prossimi film, e le riprese di questo progetto sono iniziate a gennaio 2019. Alexandre Astier possiede un castello in Ardèche dove conserva i suoi strumenti musicali.

Alma Brami, comico da Francia
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Francia

Alma Brami

Alma Brami è una scrittrice francese, riconosciuta per il suo lavoro sia come romanziera che come drammaturga. Ha ottenuto il suo primo riconoscimento nel 2008 con la pubblicazione di 'Sans elle,' un romanzo che ha ricevuto numerosi premi. A seguito di questo successo iniziale, ha continuato a pubblicare romanzi tra cui 'Ils l’ont laissée là' nel 2009 e 'Tant que tu es heureuse' nel 2010. Questi primi tre romanzi sono stati tradotti e pubblicati in Cina a settembre 2011, ampliando il suo pubblico a livello internazionale. Ha ulteriormente ampliato la sua produzione letteraria con 'C’est pour ton bien' nel 2012 e 'Lolo' a gennaio 2013, così come 'J’aurais dû apporter des fleurs' sia nel 2014 che nel 2016. Le percorso creativo di Brami si estende oltre i romanzi. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo libro per bambini, 'Moi, j’aime pas comme je suis.' Ha inoltre scritto il monologo 'Mardi c'est le jour du poulet' per il festival 'Le Paris des femmes' nel 2016, che è stato successivamente riscritto come 'L’Ombre' nello stesso anno. Tra i suoi lavori più recenti figura il romanzo 'Ils sont moi, je suis eux,' pubblicato nel 2023. Inoltre, Brami è scrittrice per film e ha co-scritto la sceneggiatura di 'A Dangerous Game' con Karine Silla. Questo dramma, incentrato su una coppia e il loro ospite, è prodotto da Thelma Films e uscirà in Francia il 20 gennaio 2027 con il titolo 'Un jeu dangereux,' con una pianificata trasposizione cinematografica del suo romanzo 'Qui ne dit mot consent'. La scrittura di Brami comprende anche la letteratura per bambini con 'Je ne veux plus être un loup' (Non voglio più essere un lupo), rivolto a bambini dai 3 anni in su. Questo libro, illustrato da Aurélie Grand, affronta i pregiudizi e gli stereotipi sugli animali attraverso una storia in cui vari animali – tra cui un lupo, un maiale, una capra, una lumaca, un verme, un coccodrillo, un orso e un topo – si ribellano alla loro cattiva reputazione e organizzano una festa per prendersi cura gli uni degli altri. Il libro è descritto come un'ode alla libertà e alla fratellanza, incoraggiando i lettori a liberarsi e ad essere se stessi. Dal 2024, conduce interviste nella serie 'Alma invite', continuando il suo impegno con il pubblico e i colleghi creativi.

Curnonsky, comico da Francia
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Francia

Curnonsky

Maurice Edmond Sailland, noto professionalmente come Curnonsky e soprannominato 'Cur', nacque il 12 ottobre 1872 ad Angers, in Francia. Sua madre, Blanche Alphonsine Mazeran, morì poco dopo la sua nascita, e suo padre, Edmond Georges Sailland, lo abbandonò. Fu successivamente cresciuto dalla nonna ad Angers, frequentando il Collège Saint-Maurille. All'età di circa 18 anni, si trasferì a Parigi con l'obiettivo di intraprendere una carriera giornalistica e frequentare la École normale supérieure. Curnonsky iniziò a scrivere per varie pubblicazioni, tra cui *La Vie parisienne*, *Le Music-Hall illustré du matin* e *Comœdia*. Nel 1895 lavorò come assistente letterario per Willy e co-scrisse romanzi con Paul-Jean Toulet. Alphonse Allais suggerì lo pseudonimo 'Curnonsky', che adottò. La scrittura di Curnonsky abbracciava aree diverse, tra cui testi pubblicitari per aziende come Pyrex e Michelin, ed è considerato da alcuni come l'artefice quasi inventore della scrittura a cottimo. Scrisse o scrisse a cottimo molti libri e articoli di giornale, ed era un umorista e critico di music hall. I contributi di Curnonsky al mondo della gastronomia furono significativi. Il nome Bibendum per l'uomo Michelin fu creato da lui nel 1907, e a partire da novembre di quell'anno, scrisse la rubrica settimanale 'Les Lundis de Michelin' per Michelin. Nel 1927 fu eletto 'Principe dei Gastronomi' tramite un plebiscito di circa 3000 chef. Dal 1921 al 1928, co-scrisse 28 volumi de 'La France Gastronomique' con Marcel Rouff, per un totale di 3.000 pagine e oltre 5.000 ricette. Fondò anche l'Académie des gastronomes nel 1928, ricoprendo la carica di suo primo presidente fino al 1949, e lanciò Cuisine et Vins de France nel 1947. Curnonsky morì il 22 luglio 1956 a Parigi all'età di 83 anni, lasciando dietro di sé un'ingente produzione che consolidò la sua reputazione come 'Principe della Gastronomia'.

Jean-Guy Fechner, comico da Francia
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Francia

Jean-Guy Fechner

Jean-Guy Fechner, nato il 2 marzo 1947 ad Agen, in Francia, è un intrattenitore poliedrico. Si definisce attore, umorista, compositore, batterista e produttore. La sua famiglia include suo fratello, Christian Fechner, anch'egli produttore, e suo figlio, Sébastien Fechner, che condivide la stessa professione. A 79 anni, si appresta a compiere 80 anni il 2 marzo. La carriera di Fechner iniziò nel giugno del 1966 quando entrò a far parte del gruppo musicale Les Charlots, originariamente conosciuti come Les Problèmes. Sostituì Donald Rieubon come batterista e rimase membro fino a giugno del 1976. Durante questo periodo, Les Charlots ottennero riconoscimenti attraverso parodie di canzoni allusive e riscossero un notevole successo nel cinema, con apparizioni in La Grande Java , Les Bidasses en folie e Le Grand Bazar . Il gruppo subì diversi cambi di nome prima di stabilirsi su Les Charlots. Da segnalare che Les Problèmes aprirono il concerto dei The Rolling Stones nel 1966. Lasciò il gruppo dopo le riprese di Bons baisers de Hong Kong . Dopo aver lasciato i Les Charlots, Fechner ha lavorato presso gli Studios Fechner con suo fratello. La sua filmografia include apparizioni in circa dieci film tra il 1970 e il 1975, così come ruoli cameo in produzioni successive come Trop c'est trop e Au bistro du coin . Ha anche recitato in film come Fools Run Amok in Spain (1972) e The Cardboard Box (2004). Fechner ha composto musica per diversi film, tra cui Les fous du stade , Les Charlots font l'Espagne e Bons baisers de Hong Kong . Ha supervisionato la campagna pubblicitaria per Les Bronzés 3 . Nel 1975, ha ricoperto il ruolo sia di attore che di produttore musicale per Best Kisses from Hong Kong . Ha partecipato al documentario del 2013 Les Charlots Intime e si è riunito ai Les Charlots nel maggio 2016 per celebrare il loro 50° anniversario, esibendosi dal vivo dopo un'interruzione di quasi 40 anni. È rientrato nei Les Charlots nel 2014 ed è tuttora membro del gruppo. La carriera di Fechner si è estesa per 43 anni, comprendendo apparizioni in serie televisive e film. È apparso in Vivement dimanche con Les Charlots nel 2008 ed è diventato membro de 'Les Grosses Têtes' nel 2013. Ha partecipato a una crociera musicale per anziani in Spagna nel 2014 e ha pubblicato il libro Définitivement Charlots nel 2012. È apparso nello spettacolo teatrale Les Vieux fourneaux nel 2022. Fechner ha subito un ictus nel 2022. Attualmente, sta conducendo una vita tranquilla lontano dalle telecamere.

Jean-Jacques Peroni, comico da Francia
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Francia

Jean-Jacques Peroni

Jean-Jacques Peroni è un umorista francese, nato il 21 febbraio 1953, sebbene alcune banche dati affermino che sia nato nel 1955. È cresciuto a Parigi e ha frequentato il liceo Voltaire nel XI arrondissement. Suo padre, Victor Peroni, era un giornalista sportivo che lavorava per pubblicazioni come L'Equipe, France Football e Football magazine. Peroni ha iniziato la sua carriera scrivendo opere teatrali nei café-théâtres negli anni '70, a volte insieme a Jean-Paul Sèvres e altri umoristi come Jean-Hugues Lime. È sposato e ha un figlio di nome Jules. Lo stile comico di Peroni si basa su giochi di parole e doppi sensi, spesso descritto come dotato di una lingua tagliente e un pensiero roseo. Ha scritto e recitato in spettacoli teatrali tra cui 'Couple moi l'souffle' (1979), 'Les blaireaux sont fatigués' (1982) e 'J'aurais pu être votre fils' (1982). Dal 1982, ha partecipato al programma televisivo 'Le Théâtre de Bouvard'. Ha anche collaborato con riviste come Hara-Kiri e La Grosse Bertha. Viene spesso chiamato Peroni. La sua scrittura è descritta come pungente ma divertente, e non risparmia nessuno: donne, artisti, politici o argomenti tabù. Una parte significativa della recente carriera di Peroni è stata incentrata sulle sue collaborazioni con Laurent Gerra. Hanno co-condotto 'En route vers l'an débile' su Europe 1 e, successivamente, 'Le Grand Juron' e 'Un doigt dans l'actu' su RTL a partire dal 2007. Hanno creato lo spettacolo teatrale in solista di Laurent Gerra nel 1999 e hanno continuato a collaborare agli spettacoli successivi. Ha scritto tre CD interpretati da Laurent Gerra: 'Ma cabane au fond du jardin' come singolo e le compilation 'RTL Élections matinales' e 'Élections matinales volume 2'. Peroni è stato un partecipante regolare al programma radiofonico 'Les Grosses Têtes' da maggio 1998 ad aprile 2021, vincendo Le Grand Concours des Grosses Têtes per quattro volte (2004, 2005, 2006, 2008). Nel marzo 2021, ha criticato pubblicamente 'Les Grosses Têtes' e Laurent Ruquier, portando alla sua partenza dopo 22 anni. Ha scritto diversi libri tra cui 'Les Carnets d'un malfaisant' (2004) e 'Remettez-nous ça' (2008).

Muriel Robin, comico da Francia
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Francia

Muriel Robin

Muriel Robin è un'umorista, attrice, regista e direttrice teatrale francese nata il 2 agosto 1955 a Montbrison (Loire). I suoi genitori, Antoine Robin e Aimée Marie Joséphine Rimbaud, erano commercianti di scarpe. Era la più giovane di tre figlie, con due sorelle, Nydia e Martine. Dopo aver lottato con la scuola e non avendo superato l'esame di maturità due volte, lavorò vendendo scarpe nel negozio di famiglia dal 1975 al 1976. Nel 1977, si trasferì a Parigi per studiare recitazione al Cours Florent, e successivamente fu ammessa al Conservatoire national supérieur d'art dramatique de Paris, laureandosi nel 1980 con lode. Tornò brevemente a vendere scarpe a Saint-Étienne dopo la laurea dal conservatorio. La sua carriera prese slancio quando entrò a far parte della compagnia teatrale di Roger Louret, Les Baladins en Agenais, a Monclar nel 1981, dove conobbe Elie Semoun e Annie Grégorio. Lo stile comico di Muriel Robin ha coinvolto collaborazioni con Pierre Palmade, che considerava il suo alter ego maschile. Ha co-scritto e recitato in "Maman ou Donne-moi ton linge, je fais une machine" nel 1987, e ha ottenuto un riconoscimento pubblico più ampio attraverso il programma televisivo "La Classe" verso la fine degli anni '80. Il suo primo spettacolo da solista, "Les majorettes se cachent pour mourir," ha debuttato nel 1988, diretto da Roger Louret. È apparsa in opere teatrali come "Tout m’Enerve", "Bedos-Robin", "Feu la Ma La Mère" e "On purge Bébé" negli anni '90, e ha recitato in film come "Les Visiteurs 2" nel 1997. Nel 2007, ha vinto un International Emmy Award per il suo ruolo nel film televisivo "Marie Besnard, l'empoisonneuse." È stata coinvolta con 'La Chaine de l’Espoir' a partire dal 2001 e ha sostenuto concerti degli Enfoirés dal 1992 al 2007. Attualmente sta preparando un nuovo spettacolo che fonde fantasia surreale con poesia sensibile, con l'obiettivo di "ri-incantare" la vita.